Gravidanza e Difficoltà nel post partum

D.SSA CHIARA BULGHERONI – PSICOLOGA CLINICA, ISTRUTTRICE MINDFULNESS

GRAVIDANZA E DIFFICOLTÀ NEL POST PARTUM

Andare dallo Psicologo durante il periodo della gravidanza e per affrontare la maternità può sembrare un’eventualità rara ma, al contrario, è altamente frequente.

Questo avviene perché mentre nell’immaginario collettivo la maternità è ricollegata solo ad emozioni di gioia, in realtà i sentimenti e le emozioni che si provano in questa fase della vita sono variegati e spesso sono tutt’altro che ricollegabili ai luoghi comuni: paura, fatica, senso di colpa e di inadeguatezza sono solo alcuni tra i principali vissuti emotivi che invadono la neo-mamma.

La parola chiave, alla base di gravidanza e maternità è “cambiamento” e quando si vive un cambiamento è naturale provare paura.

Tra i cambiamenti principali troviamo:

  • Il corpo che cambia: l’immagine corporea che si modifica, l’aumento di peso conseguente e le difficoltà motorie quotidiane che insorgono soprattutto negli ultimi mesi, non solo alcuni dei cambiamenti fisici che la donna si trova ad affrontare.
  • Le abitudini si modificano: quando il bambino ancora non c’è, tutto ruota già intorno a lui… Quando il bambino arriva ogni azione è in funzione del suo accudimento.
  • La ridefinizione del rapporto di coppia: il rapporto a due diventa improvvisamente un rapporto a tre, il terzo elemento si impone all’interno della coppia come un uragano e richiede tutte le attenzioni del caso. Per un periodo di tempo più o meno lungo la coppia passerà in secondo piano.
  • La realtà lavorativa: ogni situazione è unica e caratterizzata da specifiche peculiarità ma, quando si diventa madri, il lavoro (o il “non-lavoro”) sono elementi da prendere in considerazione.
  • Il passaggio dall’essere figlia all’essere madre: diventando madre il proprio status e la propria identità si modificano, spesso questa fase di cambiamento è caratterizzata dall’affiorare di ricordi della propria infanzia e da una rivisitazione del rapporto con la propria madre e del suo ruolo di mamma. Il paragone con il rapporto avuto in passato diventa sovente fonte di dubbi, paure ed insicurezze, la neo-mamma per certi aspetti spera di replicare le modalità relazionali della madre, per altri non vuole ripetere gli stessi errori.

Ricorrere al sostegno psicologico è tutt’altro che infrequente in queste fasi della vita, i motivi che portano mamme e neo-mamme nello studio dello Psicologo possono essere anche molto diversi tra loro ma il comune denominatore è sempre uno: madri non si nasce, si diventa. Ed è una transizione e un eterno mutamento che accompagnerà la donna per tutta la vita, in ogni fase di crescita del figlio.

Diventare madri è un’esperienza unica e meravigliosa, viverla mettendo al centro del proprio vissuto le paure e le difficoltà è un’eventualità frequente, il cui rischio è quello di perdere di vista la magnificenza di un periodo tanto importante. Le paure sono parte imprescindibile di questo percorso complesso ma è importante sapergli dare la giusta collocazione: devono viaggiare al nostro fianco, per consigliarci e per indirizzare il nostro cammino, ma non vanno mai messe davanti a noi e alla nostra vista, per non ritrovarci a vedere solo quelle e a perdere di vista la meraviglia di una nuova vita che germoglia.

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