Ansia e attacchi di panico

D.SSA CHIARA BULGHERONI – PSICOLOGA CLINICA, ISTRUTTRICE MINDFULNESS

ANSIA E ATTACCHI DI PANICO

L’ansia è un disturbo estremamente diffuso, probabilmente il principale disturbo dei giorni nostri, per questo sempre più persone ricorrono allo Psicologo per cercare di risolverla e superarla. E’ una condizione psichica talmente complessa ed ampia che non ne esiste una definizione universalmente riconosciuta ed accettata.

Lo stato ansioso è costituito da una combinazione complessa di vissuti emotivi, sensazioni fisiche, percezioni cognitive, pensieri disfunzionali e reazioni comportamentali. Sebbene non sia semplice definire l’ansia è sicuramente più facile identificarne i sintomi principali:

PRINCIPALI SINTOMI FISICI DELL’ANSIA

  • Fame d’aria (respiro corto e difficoltoso)
  • Percezione del proprio battito cardiaco (con o senza effettive tachicardie e/o palpitazioni)
  • Senso di oppressione o dolore al torace
  • Giramenti di testa e vertigini
  • Disturbi gastro intestinali (gastrite, stitichezza, diarrea)
  • Necessità di urinare
  • Mani fredde e bagnate
  • Tremori e rigidità muscolare
  • Sensazione di caldo/freddo e sudorazione
  • Difficoltà a dormire
  • Riduzione o aumento dell’appetito

PRINCIPALI SINTOMI PSICOLOGICI DELL’ANSIA

  • sensazione di pericolo o minaccia imminente
  • timore di perdere il controllo, di stare male, di morire
  • affaticamento
  • confusione
  • difficoltà di concentrazione
  • irritabilità e nervosismo

LE CAUSE DELL’ANSIA

Nella maggior parte dei casi non vi è una chiara causa scatenante, vi è un insieme di fattori che interagiscono tra loro e che generano questo spiacevole risultato, tra i principali elementi vi sono:

  1. il patrimonio genetico (è un fattore molto importante in quanto a volte l’ansia viene “semplicemente” ereditata, così come si ereditano i tratti somatici del viso, allo stesso modo si fa propria la personalità ansiosa)
  2. contesto famigliare (non sono solo i geni a trasmetterci gli stati ansiosi ma anche l’apprendimento di comportamenti e vissuti che ci hanno influenzato e plasmato nell’arco della vita)
  3. traumi infantili o vissuti in età adulta (possono creare degli spaccati nel nostro equilibrio psicofisico per cui prima la nostra psiche funzionava bene ed improvvisamente qualcosa si incrina)
  4. stress acuti o prolungati nel tempo
  5. altri disturbi di cui l’ansia è sintomo (in questi casi l’ansia non è la problematica principale ma è uno dei sintomi di disturbi più ampi, quali la schizofrenia, la depressione ecc)

L’ansia, se non trattata, tende a peggiorare, limitando gradualmente la vita della persona e la sua libertà d’azione. I rimedi principali per l’ansia risiedono nella terapia farmacologica e nel supporto psicologico e/o psicoterapeutico.

L’Attacco di Panico si verifica attraverso un’improvvisa e circoscritta sensazione di paura e di disagio intensi, della durata di qualche minuto, in cui si manifestano un insieme di sintomi, quali:

  • tremore;
  • respirazione affannata;
  • palpitazioni;
  • sudorazione;
  • nausea;
  • cefalea;
  • vertigini;
  • formicolii;
  • tachicardia;
  • brividi;
  • sensazione di soffocamento;
  • confusione mentale;
  • senso di sbandamento;
  • nodo alla gola;
  • paura di svenire;

Anche se gli attacchi di panico durano solo alcuni minuti, essi causano alla persona una considerevole angoscia.

Durante gli attacchi di panico il soggetto sente la paura di morire, di impazzire e di perdere il controllo.

Tra un attacco ed un altro l’individuo vive nel terrore che si possa ripetere l’attacco di panico, sviluppando una forma secondaria di ansia anticipatoria, preoccupandosi di quando e dove avverrà l’attacco successivo.

Riassumendo:

La psicoterapia può aiutare la persona a comprendere la motivazione sottostante a tale disturbo, prendendosi cura della propria persona e affrontando le proprie paure. L’obiettivo è eliminare gli stati d’ansia che non ci permettono di vivere serenamente ogni nostro contesto di vita privata, lavorativa e sociale.

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